Gli stranieri a Parma

Conferme e sorprese dai dati ISTAT 2022

Sono 35403 e vengono da 140 paesi diversi, dall'Islanda al Sudafrica, dagli Stati Uniti D'America alle isole Samoa. Sono molto più giovani degli italiani e vivono in famiglie più numerose. Gli stranieri a Parma, come rivelano gli ultimi dati sui residenti in città, riservano un misto di conferme e di sorprese.

Da dove vengono

Parma si conferma sede di un'importante comunità moldava-rumena, divisa fra cittadini della Romania (circa 5000) e della Repubblica di Moldavia (circa 4000) che costituiscono le due comunità più importanti. Fra 2000 e 3000 presenze troviamo Albania, Filippine e Nigeria. Completano la "top ten" Tunisia, Marocco, Ghana, Ucraina e Cina, tutti tra 1000 e 2000 presenze.

Per quanto riguarda i continenti, l'Europa è di gran lunga il continente più rappresentato con oltre 15.000 stranieri, seguito dall'Africa (11.200) che a sua volta stacca nettamente l'Asia (6600); molto più modesta la presenza di persone provenienti dall'America (1769) e dall'Oceania (appena 15).

I quartieri

In termini assoluti gli stranieri a Parma abitano soprattutto nei quartieri San Leonardo (5248), Parma Centro (4794), Pablo (4035). Ma, vista la grande disparità di dimensione dei quartieri di Parma, solo le percentuali possono illustrare adeguatamente il fenomeno. La città ne esce spaccata in due, con quattro quartieri ad elevata penetrazione di stranieri, in cui gli stranieri residenti sono circa il 25% (Oltretorrente 27.1%; Pablo 26.4%; San Leonardo 25.7%; Parma Centro 23.5%), e nove quartieri a penetrazione molto più bassa, dal 18.2% del quartiere Montanara all'11.2% di Vigatto.

Se approfondiamo l'analisi suddividendo gli stranieri per continente di provenienza (Europa, Africa, Asia) i dati più interessanti riguardano la comunità africana, che risiede soprattutto a Parma Centro (dove rappresenta il 16.7% della popolazione), a San Leonardo (13%) e nel quartiere Pablo (12.1%). Gli asiatici sono invece concentrati quasi esclusivamente a San Leonardo (dove rappresentano il 17.9% dei residenti nel quartiere) e a Parma Centro (17.1%).

Le vie di Parma

L'analisi si può approfondire fino al livello della singola sezione di censimento ISTAT, che nel caso di Parma rappresenta mediamente 700 persone, cioè in pratica un gruppo di condomini molto vicini fra loro. Questo consente di esaminare anche casi di elevata concentrazione di stranieri in una strada specifica. In particolare, dopo aver eliminato le situazioni statisticamente non significative (luoghi di convivenza quali conventi o carceri, sezioni molto piccole, casi particolari), si individuano una decina di sezioni in cui gli stranieri superano gli italiani. Si tratta delle sezioni ISTAT 108 (Strada XX Settembre, 60.6% di stranieri), 117 (Via Cecchi e zona stazione, 59.2%), 607 (Via Palermo, 58.2%), 1205 (Via Marmolada - Via Trento, 55.1%), 120 (via Monte Altissimo e via Bottego, 51.5%) e la attigua 121 (52.5%), 539 (via Costa, 52.4%), 593 (Via Trento, 52.1%), 211 (Via D'Azeglio, 52%), 392 (Via Pontremoli - Via Reggio, 51.3%), 164 (via Dalmazia, 50.4%).

La demografia

Gli stranieri sono mediamente ben 13 anni più giovani rispetto agli italiani, con una media di età di 34.6 anni contro i 47.4 degli italiani. Mentre per gli italiani la fascia d'età più rappresentata è quella tra i 48 e i 58 anni, per gli stranieri la fascia d'età più comune è quella tra i 35 e i 40 anni, con un interessante picco secondario nella fascia 3-7 anni, ad indicare un andamento della natalità completamente diverso rispetto agli italiani e l'affacciarsi di una seconda generazione di immigrati a Parma. Il dato trova conferma anche nella dimensione media delle famiglie: nel caso degli stranieri una famiglia è composta mediamente da 3.4 persone, contro le 2.7 della famiglia di italiani. La divisione per genere è invece identica a quella degli italiani, con il 48% di maschi e il 52% di femmine.


Quando saranno più i figli di stranieri che di italiani?